Collaborazioni con studi e sportelli

Le richieste previdenziali dei tuoi clienti, seguite con un referente preciso.

Se nel tuo studio arrivano richieste su NASpI, pensioni o invalidità, possiamo valutare insieme come gestirle. Definiamo ruoli, documenti e aggiornamenti prima della prima pratica.

Il tuo referente: Onofrio Scotti · Punto Convenzioni

A chi ci rivolgiamo

Una collaborazione diversa per ogni studio

Partiamo dalle richieste che ricevi davvero, anziché proporti un elenco indistinto di servizi.

Consulenti del lavoro

Quando un rapporto di lavoro termina o un dipendente chiede informazioni previdenziali, valutiamo il caso e la documentazione con lo studio.

Per iniziare: una pratica NASpI da esaminare insieme.

Commercialisti

Un riferimento per richieste su pensioni, prestazioni assistenziali e invalidità che emergono nel rapporto con i clienti.

Per iniziare: una richiesta previdenziale che non segui direttamente.

Sindacati e sportelli

Concordiamo attività e responsabilità per le pratiche che il tuo sportello desidera gestire in collaborazione.

Per iniziare: una tipologia di pratica e un flusso operativo condiviso.

Servizi da cui partire

Tre ambiti, con verifiche caso per caso

NASpI

Esaminiamo la situazione lavorativa, i documenti disponibili e gli eventuali elementi che richiedono un approfondimento prima della domanda.

Pensioni

Partiamo dalla richiesta del cliente e dalla posizione contributiva per individuare gli accertamenti necessari e il percorso da valutare.

Invalidità e assistenza

Concordiamo la documentazione e i passaggi della pratica, riservando attenzione alle informazioni sanitarie e alla loro trasmissione.

Seguiamo anche altre richieste previdenziali e assistenziali. La disponibilità del servizio, i soggetti coinvolti e le modalità di presentazione vengono confermati prima di prendere in carico ogni caso.

La prima pratica

Sappiamo chi fa cosa, prima di iniziare

Una collaborazione funziona quando il professionista, il cliente e chi segue la pratica conoscono il passaggio successivo.

01

Ci racconti l'esigenza

Parliamo delle richieste che ricevi e scegliamo un primo caso da valutare, senza inviare subito documenti personali.

02

Definiamo ruoli e documenti

Concordiamo chi resta in contatto con il cliente, chi acquisisce deleghe o mandati e quali documenti servono.

03

Verifichiamo e seguiamo l'invio

Controlliamo quanto ricevuto e comunichiamo eventuali integrazioni. Dopo l'invio condividiamo la ricevuta disponibile.

04

Ti teniamo aggiornato

Concordiamo come comunicare richieste successive ed esito, rispettando il rapporto che hai con il tuo cliente.

Il referente

Parli direttamente con Onofrio Scotti

Seguo le collaborazioni di Punto Convenzioni e mi confronto con il professionista sulle richieste da gestire. Preferisco partire da un caso concreto: permette a entrambi di verificare la qualità della comunicazione e dell'operatività prima di ampliare il rapporto.

Domande frequenti

Prima di collaborare

Il cliente resta in rapporto con il mio studio?

Possiamo organizzare la collaborazione perché tu mantenga il rapporto con il cliente. Concordiamo prima i contatti necessari per lavorare la pratica e le rispettive responsabilità.

Quali sono le condizioni economiche?

Le definiamo in base al servizio, al lavoro svolto da ciascuno e all'accordo con il soggetto coinvolto. Ne parliamo prima di iniziare, senza condizioni lasciate implicite.

Posso inviare subito i documenti del cliente?

Nel primo messaggio descrivi solo l'esigenza professionale. Dopo il confronto indichiamo documenti, autorizzazioni e modalità di trasmissione appropriate.

Primo contatto

Partiamo da una conversazione concreta

Scrivimi la tua professione, la città e il tipo di richiesta che ricevi più spesso. Ti risponderò per concordare un confronto su una possibile prima pratica.

Per il primo contatto non inviare documenti dei clienti, dati sanitari o codici fiscali.